sabato 19 novembre 2016

Magalli, dopo la battuta choc, il videomessaggio su Fb: "Sperando serva a qualcosa..."

Dopo le numerose polemiche delle ultime ore, arriva il videomessaggio di Giancarlo Magalli in merito alla sua presunta dichiarazione sui calabresi. Magalli ha postato in rete un video, accompagnato dalla didascalia "Sperando che serva a qualcosa" in cui racconta con precisione quello che è avvenuto in puntata e come alcuni giornali abbiano distorto la cosa.


Il presentatore televisivo precisa di non avere nulla contro i calabresi o i meridionali, di nutrire per quelle persone grande stima e di aver sempre apprezzato quei luoghi. Specifica di aver fatto solo una battuta, ammettendo lui stesso "magari poco felice" in cui diceva: «Vi lamentate sempre che non vi chiamiamo, poi quando vi chiamiamo non rispondete. Dove siete? A scippare le vecchiette». La sua, ribadisce, era solo una battuta, per altro non riferita nello specifico al Sud o alla Calabria. Invita poi a diffidare di alcuni giornali e chiede di rivedere la puntata in cui si svela chiaramente lo sgradevole equivoco.  
Il post ha dato subito all'occhio e in molti hanno difeso il conduttore, prima tra tutti Selvaggia Lucarelli che ha commentato: «Niente Giancà, quando parte non si può più far nulla. Solo aspettare che passi. La faccenda deprimente non è che non capisca qualche analfabeta funzionale qua e là ma che non capiscano manco certi giornalisti. (o che facciano finta di non capire, che è peggio)».