mercoledì 29 giugno 2016

Costantino Vitagliano e il trono gay di "U&D": "Lo volevo fare io, ma a Mediaset decide solo Maria"

"Io lo volevo fare il trono gay, me lo voleva far presentare la prima televisione napoletana che l'ha mandato in onda, poi l'ha condotto la ragazza napoletana che aveva fatto il Grande Fratello. Però queste cose, come tutte le cose Mediaset, le può fare solo Maria”. Costantino Vitagliano dà le sue impressioni sul trono gay in arrivo a “Uomini e donne” ospite a 


Stanza Selvaggia su M20, programma condotto da Fabio De Vivo e Alberto Dandolo: “Uomini e donne esiste da 25 anni – ha spiegato -  io l'ho fatto 15 anni fa. Io penso che la signora De Filippi sia geniale, le ho sempre dato del lei sia quando avevo un dialogo vivo, sia quando mi sono allontanato. E' una persona da rispettare, non è certo una che ti viene a dire cosa devi fare. Puoi apprendere molto e imparare a ascoltarla. In questi anni non ho potuto tanto seguire, ma sono stato in Spagna nei loro studi per vedere Uomini e donne. Per quanto è criticato quel programma è venduto in tutto il mondo ed è lei la titolare. Lei è un genio, capisce il movimento delle persone, capisce che la gente è cambiata da allora. Ha messo le persone più adulte perché a casa ci sono quelle persone, non c'è più la mamma che aspetta la figlioletta. Sul trono gay vuol dire che lei ha percepito che è il momento giusto di proporlo in fascia pomeridiana Per me i più importanti tronisti dopo di me sono stati Arca e Sasà, che oggi fa il deejay. Il mondo giovane oggi lo rispetto, basta che loro sanno che devono rispettare quello vecchio".