martedì 8 marzo 2016

Ivana Spagna: "Ritiro la querela alla mia sosia, però..."

“La storia è lunghissima, è iniziata nel 1996”.
Ivana Spagna ha scelto gli studi negli studi di Domenica Live per parlare della querela alla sua sosia Wanda Fisher e replicare alle accuse della donna, che la scorsa domenica è stata ospite della D’Urso.


“Nel ’96 - spiega Spagna - i fan mi mandavano messaggi: andiamo in un locale, paghiamo, e invece di te, troviamo un’altra persona. I manifesti erano uguali. La Procura di Torino aveva scoperto che l’avocato ed io non sapevamo neanche, poi lei ha chiamato disperata e io ho detto al mio avvocato di ritirare la querela, sperando che lei non lo facesse più. Mi spiace che quando delle persone vanno a vedere un cantante, chiunque sia, ne trovino un’altra. Questo non è carino nei confronti della gente”
E ancora: “Una sera, l’anno scorso, arriviamo a Palazzo Brancaccio dopo uno spettacolo per Papa Francesco con altri cantanti, ci viene incontro una signora elegante e mi dice: signora Spagna, ci rivediamo dopo un anno. Io ho poca memoria. Lei mi ha detto che ero andata a casa sua con Malgioglio. Io le ho detto: non ero io, era Wanda Fisher. E lei mi ha detto: mi aveva colpito, infatti, perché quando ero venuta a salutarla, lei si era girata. Io non lo avrei mai fatto. È bello avere dei sosia, però lei deve mettere la parola sosia grande quanto il suo nome. Se la vanno a vedere, bene”.
Barbara D’Urso manda in onda un’intervista del 1996 in cui la Fisher dichiarava che era stata Spagna a copiare il suo look. Spagna scoppia a ridere.
“È bellissimo. Ha un coraggio da leone e una grande fantasia. Wanda, canti anche bene, abbiamo il timbro lievemente diverso. Adesso che hai fatto tutta questa televisione e tutte queste interviste, fai i concerti con il tuo nome. Sei diventata famosa, vuol dire che farò io un manifesto scrivendo sosia di Wanda Fisher”.
Barbara D’Urso mostra poi uno sfogo della Fisher, dietro le quinte della scorsa puntata: “Fare il tributo a Spagna per me è un divertimento, invece mi sento così trattata male. Lei non dovrebbe essere così cattiva con me. Ero andata a complimentarmi dopo un concerto, uno che doveva essere il manager o l’avvocato mi ha detto: non mi sembra il caso. Perché Spagna non viene a stringermi la mano e mi chiede scusa?”.
“Se è vero che non l’hanno fatta passare, è una cosa brutta, se è vero però - replica Spagna -Voglio chiudere questa storia. Wanda se incontri un bambino fai un autografo. Noi cantanti siamo artisticamente vivi grazie ai fan. Io non ho mai rifiutato un autografo, in tutta la vita ne ho posticipati due: uno da Padre Pio, ho detto alla signora che glielo avrei fatto uscita dalla chiesa, e uno davanti alla Madonna di Lourdes”
Cosa vuole dire a Wanda?
“Fai la mia sosia che mi fa piacere, ma ti voglio dire per la seconda volta, ritiro la denuncia che ha presentato il mio avvocato e ti mando un bacio, però non combinarmene più in giro, te ne prego”.