martedì 8 settembre 2015

Venezia, è l'ora degli italiani: applausi per Piero Messina e attesa per Luca Guadagnino

Alla 72ma edizione del Festival di Venezia è arrivato il turno degli italiani. "L'attesa", opera prima del regista siciliano Piero Messina con Juliette Binoche, è stata accolta da sette minuti di applausi. Protagonista della quinta giornata della Mostra è invece il thriller "A bigger splash" di Luca Guadagnino, che vanta un cast internazionale in cui brillano le presenze di Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson.


L'ITALIA DEBUTTA CON "L'ATTESA" - Dopo aver lavorato al fianco di Paolo Sorrentino sul set de "Il Divo" e "La grande bellezza", il 35enne Piero Messina ha portato a Venezua il suo primo lungometraggio, accolto dal pubblico con sette minuti di applausi. "L'attesa" racconta la storia di Anna (Juliette Binoche), una donna che trascorrere le sue giornate in solitudine in una grande villa siciliana. L'arrivo di Jeanne (Lou de Laâge), una ragazza che dice di essere la fidanzata del figlio Giuseppe, romperà però i suoi equilibri. L'ospite inattesa e la padrona di casa si mettono così in attesa dell'uomo che le lega e che sembra non dover arrivare mai.

LA STAMPA FISCHIA "A BIGGER SPLASH" - Nella quinta giornata della Mostra del Cinema di Venezia i riflettori sono puntati su "A bigger Splash" di Luca Guadagnino, seconda pellicola italiana in concorso. Il remake de "La piscina", film del 1968 con Alain Delon, per ora non ha convinto i critici che alla proiezione per la stampa l'hanno stroncato con una bordata di fischi. Il thriller segue le vicende di Paul (Matthias Schoenaerts) e Marianne (Tilda Swinton), una coppia che sta trascorrendo le vacanze estive sull'isola di Pantelleria. Il loro soggiorno è inaspettatamente interrotto da Harry (Ralph Fiennes), ex di Marianne, e dalla figlia Penelope (Dakota Johnson). Il weekend di Ferragosto sarà l'occasione per far saltare tutte le certezze, innescando una girandola di tensione e tradimenti tra le coppie.