domenica 30 novembre 2014

Una super Roma stende una generosa Inter, all'Olimpico finisce 4-2. E Osvaldo stuzzica tutti




«Una partita formidabile». Due magie di Pjanic contro un Inter mai doma, e la Roma è ancora lì. Dopo aver sperato nel passo falso della Juve, la squadra di Garcia ha stretto i denti e reagito da grande squadra prima al gol di Ranocchia (che rompe l’imbattibilità interna di De Sanctis lunga quasi 7 mesi) poi a quello velenoso del fischiatissimo ex-Osvaldo che ha pensato bene di non mostrare la t-shirt «Vi ho purgato ancora» beccata a fine primo tempo dai fotografi senza però risparmiarsi il solito show con dito davanti alla bocca e mani dietro le orecchie.
A esultare alla fine è Garcia che a fine partita è corso sotto la Sud sfogando tutta la rabbia al termine di una settimana difficile: «Non sono mai stato preoccupato, conosco i miei ragazzi e so quanto possono far male agli avversari. Abbiamo messo in difficoltà una grande squadra, una risposta clamorosa sul campo. La vittoria della Juve al 93’? Dipende solo da noi e i ragazzi lo sanno. Noi non guardiamo mai gli altri, ma solo la nostra strada. Possiamo migliorare, ma siamo felici e convinti di potercela giocare. Dobbiamo divertirci in campo, e oggi l’abbiamo fatto alla grande. Bisogna solo appoggiarsi sui fatti, abbiamo solo 2 punti in meno rispetto allo scorso anno in cui avevamo ottenuto 10 vittorie di fila».
La Roma, seppur ancora convalescente e con evidenti fragilità difensive, ha mostrato per larghi tratti il bel gioco di inizio stagione e ha inanellato la 7ª vittoria di fila in casa restando in scia della Juve in attesa di 4 gare delicate da qui a fine stagione. «Prima del City c’è il Sassuolo. Dobbiamo pensare al campionato ora, poi giocheremo questa grande sfida» ammonisce però Garcia. Il tecnico è tornato anche sulla polemica con la Juve e sul paragone con Mourinho: «Io non sono come Josè, sono solo Garcia e non voglio aggiungere di più».
Ad aprire le danze il ritorno al gol di Gervinho, poi il 2-1 con una prodezza di Cholevas (13° marcatore stagionale). Tra i migliori in campo spunta di nuovo la cresta bionda di Nainggolan: «Se giochiamo così arriveremo in alto anche se abbiamo regalato due gol. Non abbiamo sofferto per il gol di Pirlo, sapevamo che dovevamo vincere comunque. Speriamo la Juve si fermi». Eroe della serata Pjanic: «L’Inter non ci ha messo in difficoltà, lo abbiamo fatto da soli. La serata a Mosca? Ai tifosi interessa solo il campo». In Sud, infine, striscione per Castan, che mercoledì si opererà al cervelletto per la rimozione di un cavernoma: «Dai Castan, vinci anche questo tackle».


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