giovedì 20 novembre 2014

Costa d'Avorio-Camerun, l'incredibile 'melina' e gli scontri a fine gara




Le due nazionali, pur senza dare vita ad un vero e proprio 'biscotto' (lo testimonia l'espulsione di Mbia per i 'Leoni' al 58'), alla fine hanno deciso di non farsi del male e la partita è terminata 0-0. In questo modo entrambe passano alla fase finale del torneo continentale, ma a discapito del Congo che ha battuto 3-1 la Sierra Leone ma, essendo terzo a 9 punti (gli ivoriani ne hanno 10, il Camerun 14), può accedere solo con l'eventuale ripescaggio. La 'melina' fatta dalle due squadre nei minuti finali, con gli ivoriani che facevano esclusivamente passaggi corti davanti alla propria area di rigore e i giocatori del Camerun fermi e con le braccia ai fianchi nella propria metà campo, non è proprio la miglior lezione di lealtà sportiva che si potrebbe insegnare.
Dopo la partita i tifosi ivoriani, in festa, hanno invaso il campo. Uno dei giocatori che se l'è vista peggio è stato Gervinho, letteralmente assalito da due persone (una con la maglia dell'Italia) che volevano prendersi la maglia e i calzoncini come ricordo. Ne sono nati diversi scontri con la polizia che ha cercato di disperdere i tifosi ma finendo per desistere di fronte all'impressionante numero di persone entrate in campo. Festa anche negli spogliatoi, con Yaya Touré che ha raggiunto il traguardo delle 100 presenze in nazionale.
La qualificazione della Costa d'Avorio, probabilmente, non ha fatto piacere ai tifosi della Roma, che ora dovrà fare a meno di Gervinho per un mese, da metà gennaio a metà febbraio.